Blog Food & Wellness

Chi mi conosce sa quanto amo il mondo olistico in ogni sua sfaccettatura.
Questa pagina è un rifugio per gli amanti della natura, del benessere, delle persone curiose.
Amo la fotografia, e continueranno ad essere presenti sul sito i miei progetti fotografici legati all’uomo e natura, ma si apre un portale per me.
Riporterò qui le mie esperienze e ricerche personali culinarie e di benessere.

Ceci Germogliati

Caro legume, nonostante la flatulenza, io ti voglio bene e mi ti magno.
Quanti di voi associano la parola legume a flatulenza e costipazione?
‘’I legumi come anche i cereali contengono l’acido Fitico che interferisce con l’assorbimento dei minerali e può inibire la produzione degli enzimi necessari per la digestione. Questo antinutriente può essere ridotto drasticamente con l’ammollo e la fermentazione. ‘’ dal libro: cura i tuoi denti in modo naturale della Dott. Nadine Artemis.
La dottoressa nel capitolo legato ad una sana alimentazione, spiega come dovremmo consumare legumi e cereali previo ammollo in acqua, macerazione e fermentazione. Quando parliamo di fermentazione consideriamo ad esempio il pane e la pizza che contengono il lievito madre: una miscela di batteri lattici e lieviti.
Perché facciamo processi di ”trasformazione” di questi alimenti?
Aiutano nella digeribilità dell’alimento, ma soprattutto abbiamo la possibilità di ricevere più nutrienti da esso. Oltre alla fermentazione, che ci torneremo perché é un discorso importante per il nostro microbiota,
Vorrei parlarvi della germinazione.


Sono fortunata di avere un’amica che sperimenta da anni diversi campi del benessere e parlando dei nostri esperimenti in cucina da streghe, è uscito fuori il discorso sulla germinazione.
E come Carlo Verdone, con la stessa faccia basita io ho semplicemente detto ‘’in che senso?’’
Da lì ho cominciato a cercare informazioni sui libri, fare esperimenti e germinare non solo legumi, ma anche il grano saraceno e la quinoa.
Tra i germogli più ricchi di vitamine troviamo l’erba medica (alfa alfa) : Il suo nome è originario dell’ Armenia e significa padre di ogni alimento.
E’ il germoglio più completo dal punto di vista nutritivo.
Possiamo Germogliare cereali, legumi, semi oleosi, semi di ortaggio,
abbiamo a disposizione un mondo incredibile che per chi nutrirà passione, non farà altro che sperimentare.

Perché germogliamo?
Il processo di germinazione permette al seme di riprendere vita, si riattiva nell’acqua e una volta fuori comincia la nascita del germoglio.
All’interno di quel singolo alimento ci sarà un’altissima concentrazione di vitamine, sali minerali, oligoelementi, nutrienti che perderemmo se utilizzassimo un seme senza ammollo o con lunga cottura.

Per le nostre mamme e nonne da casa, sì, proprio tu, hai letto bene, togli subito quei ceci dalla pentola che hai consumato tutto il gas del mese!
Ecco qui svelato l’arcano mistero…Germinare significa utilizzare acqua corrente e al massimo su determinati semi come quelli di legume, cucinare a vapore per circa 10 minuti.

Questo procedimento di germinazione può durare solitamente dai 3-4 ai 10 giorni, dipende dal seme.
Ogni seme ha un tempo di riattivazione diverso sia in acqua che di germinazione.
Solitamente amo germogliare i ceci, le lenticchie e soprattutto, my old friend grano saraceno.

Ricapitolando: non abbiate paura dei legumi, consumate con minore frequenza quelli nei barattoli con l’ acquetta, correttori di acidità e zuccheri, perché questa tipologia di legumi può portarvi a costipazione e flatulenza mantenendo gli antinutrienti all’interno e conservanti.
Ovviamente cerchiamo di consumare la porzione adatta a noi, evitiamo le fagiolate alla Terrence Hill.

Abbiniamo il nostro legume ad un riso con della cicoria magari, oppure se prepariamo dell’hummus aggiungiamo del limone, zenzero, origano.
Ascoltiamoci prima di tutto e poi se ci sentiamo come Terrence Hill, andiamo senza paura allora!

Ho realizzato un piccolo video (lo trovate su instagram) dove mostro i procedimenti sulla germinazione dei ceci.
Germinazione dei ceci:
Partiamo dai ceci secchi:
Ammollo in acqua: 8 -12 ore
acqua corrente: 2- 4 volte al dì ( se il seme è secco, reidratare più volte.)
Germinazione completa: avviene dopo 3- 4 giorni
Metodo di germinazione: Potete utilizzare uno scolapasta in acciaio inox con una ciotola sotto per acqua in eccesso.

Una volta passato il tempo di germinazione, cuocere al vapore per 10 minuti.
Puoi prepare più di una porzione e conservare il resto in congelatore per poi scongelare naturalmente.

Ognuno di noi ama i legumi in modo diverso, una volta fatto questo procedimento potete unirli nella vostra pasta preferita, preparare un delizioso hummus, unirlo nelle vostre insalate.

NB: La temperatura all’interno delle case è variabile, soprattutto se lasciamo i germogli in cucina. Se il seme vi sembra secco anche se lo avete sciacquato 1 ora pima, reidratatelo. Tenere idratato il seme vi porterà ad avere un controllo più sicuro e eviterà l’insorgenza di muffe.

La cucina richiede tempo, prendetela come una meditazione, un momento per voi e per il vostro intestino. oltre a prendervi cura delle piante, innaffiate anche i germogli! Il vostro intestino vi ringrazierà!

Libri tematici indispensabili su cui ho fatto ricerca:
Cura i tuoi denti in modo naturale: Nadine Artemis
I Batteri intestinali: Anne Katharina Zschocke
I germogli della salute: R. Mantellini e D. Bavicchi

Grazie alle mie cavie, la mia famiglia, costretta ad assaggiare i miei esperimenti, alla mia cara amica Valeria sempre presente per ogni dubbio e soprattutto al mio compagno Antonio che più di tutti è costretto ad assaggiare ciò che preparo.